domenica 19 aprile 2009

Ritorno sul podio

Una mezza maratona perfetta! E' quanto si può dire della Maratonina Degli Ulivi Secolari (gara nazionale) disputata oggi a Ostuni. Un tempo che non immaginavo realizzare: 1 ora 34 minuti e 42 secondi. Alla media di 4 minuti e 29 secondi a km e una posizione in classifica pari al quarto posto di categoria M60.
Dopo anni di tranquillo letargo torno a calpestare il podio. Tutto questo grazie alla notevole carica agonistica sprigionata con la preparazione e la partecipazione alla maratona di Barcellona del primo marzo scorso.
Ho voluto mantenere la forma degli ultimi 50 giorni correndo lunghi medi, rispettando i tempi dei ritmi gara con progressioni da 8-10 km e ripetute da 1-2 km.
La cronaca.
Parto con l'intenzione di provare a seguire a vista il pacemaker dell'ora e 35 minuti. Apprezzabile l'idea di servirsi di battistrada anche in una mezza. Solo che l'atlteta del palloncino viaggiava con 1-2 minuti di anticipo sul tempo finale.
Infatti dopo 7 km, deteriorato da una lenta salita superbamente disegnata sulla antica Via Traiana, ho dovuto staccarmi di un centinaio di metri dal simpatico gruppetto che inseguiva la meta. Al 10° km però volgendo lo sguardo al mio cronometro, mi accorgevo che in fin dei conti il tempo segnava esattamente 45 minuti (perfetto 4:30). Ottimo ritmo considerando che il percorso fino allora è stato tutto in discreta salita.
I successivi due km sono stati defaticanti per me: una pianura e un lungo tratto sterrato, che praticamente mi invitava a nozze (i terreni accidentati sono la mia passione), mi hanno ridato fiato. Dopo aver costeggiato un tratto di strada parallela alle Ferrovie dello Stato (curiosa è stata la coincidenza del passaggio dell'Eurostar che si dirigeva verso Brindisi con passeggeri al seguito che salutavano), ho percorso praticamente da solo i sei kilometri di discesa che compensavano la precedente salita. Solo in quei momenti mi sono reso conto della discreta pendenza che avevo affrontato nella prima parte della gara. Al 13° quindi ho raggiunto l'equilibrio del ritmo che mi ha fatto decisamente credere nel tempo finale che si stava materializzando: 1:35'. Nonostante che il pacemaker fosse davanti a me ancora lontano 100-200 metri. Ma, non lo nascondo, ho temuto in una crisi che potesse far saltare il programma: dubbi sul ritmo impostato fino a quel momento, per me adatto ad una gara da 10-12 km.
Al termine del percorso tracciato tra le meravigliose campagne di Ostuni ritorniamo sulla lunga complanare dell'Adriatica, monotona e assolata. Entriamo nuovamente a Villanova mentre il battistrada dell'ora e 35' si accorge di essere notevolmente in anticipo dalla meta assegnata. Così decide di rallentare 500 metri prima del traguardo, facendosi raggiungere dai ritardatari, compreso me. L'allungo finale dell'ultimo kilometro, forse per la progressiva vicinanza del pacemaker, mi ha dato l'ultima carica per chiudere la mezza 15 secondi prima del tempo programmato. Decisamente una gara perfetta.

1 commento:

Marco ha detto...

Ormai divori record uno via l'altro!!!
Complimenti!