martedì 23 giugno 2009

BARI-ROMA 217 km...

Tanti sono stati i kilometri che ho percorso dalla Barincorsa del 3 maggio alla Mezza Maratona di Roma del 20 giugno. Nello spazio di 50 giorni tre mezze maratone e una corsa in montagna.
Ma andiamo con ordine. Dopo la Barincorsa un fastidioso infortunio mi ha costretto a rallentare i ritmi, ma la volontà di continuare e godere della forma del dopo Barcellona ha preso il sopravvento. Comunque avevo messo in cantiere una gara corta (Fasano di Brindisi), la Mezza Maratona di Turi, valida come Campionato regionale, e la Mezza di Roma.
Questi i commenti:
Fasano 31 maggio : gara tosta di 9,3 km in un percorso più che collinare a tratti sterrato. Tempo 44:47 (4' e 48" a km) - 8° di categoria.
Appena due giorni dopo (2 giugno) ho corso la mezza di Turi, un percorso tracciato tra le campagne pugliesi che prevedeva una andata e ritorno da un vicino borgo cittadino. La gara non è stata agevole e l'ho sentita pesante fin dai primi kilometri. Ho visibilmente sentito l'affaticamento della prestazione di due giorni prima, anche perchè si è ripresentato il problema accusato subito dopo la Barincorsa del 3 maggio. Il tempo di 1 ora e 39 minuti, ben lontano dall'ora e 33 minuti di Bari, parla chiaro sulle condizioni fisiche che in quel momento avevo. Comunque un sesto posto di categoria abbastanza accettabile.
Ho dovuto ridurre all'osso la tabella degli allenamenti per poter rientrare fisicamente apposto ed essere sicuro di affrontare Roma senza conseguenze.
Così, a mali estremi - estremi rimedi, con la voglia di fare una esperienza unica mai ripetuta, ho voluto iscrivermi e partecipare alla RomaMezzamaratona, per vivere una fantastica notte.
Visualizza RomaMezzamaratona - 20.06.2009 in una mappa di dimensioni maggiori
Con la ferma intenzione di godermi lo spettacolo, in compagnia di due amici di corsa e di altri quasi 4mila partecipanti, ho corso praticamente in surplace.
Partenza ore 23. Splendido il punto di partenza con l'Arco di Costantino e i secoli del Colosseo alle spalle.
Suggestivo il tuffo nella Via Appia Antica illuminata da torce nei punti più bui. Da brividi l'idea di dover ricalpestare gli stessi sampietrini percorsi dai piedi nudi di Abebe Bikila alle Olimpiadi romane del 1960.

Nonostante le difficoltà del percorso (strade buie e sconnesse, a volte molto strette) efficace è stata l'organizzazione che ha fatto un grande sforzo per mettere i partecipanti in condizioni di gareggiare bene.
Infilato al centro del gruppone, molto lenta è stata la partenza. A due km il mio cronometro segnalava 12 minuti e 20 secondi. A 11 km registravo un intermedio di 59 min. e 50 sec. (posiz. 1495 - 27° di categoria). La seconda parte della gara, grazie al percorso più spedito, ho accelerato chiudendo i 10 km in 50' e 58" (posizione 1236). Tempo finale 1:49:20 (real time) e 16° di categoria (su 94 concorrenti). Sono appena trascorse le prime due ore del 21 giugno, il giorno del soltizio d'estate.
Un risultato tutto sommato accettabile.


Vincono Nicodemus Biwott e l'azzurra Maraoui

2 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Che peccato eri a Roma e non hai provato a beccarci.
Fra Bloggers abbiamo fatto un piccolo raduno 30 minuti prima della partenza ed eravamo un bel gruppone

pablowin ha detto...

prossima volta verrò